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Mauro Tomasi Trasferta in Austria 01-05 luglio 2026 - Mauro Tomasi

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Mauro Tomasi Trasferta in Austria 01-05 luglio 2026

Le Mie Imprese
TRASFERTA IN AUSTRIA 01-05 Luglio 2026
(3 Maratone da 42 KM in 3 Giorni + una 24 ORE in SOLITARIO)

                                    PRIMO GIORNO                                                  SECONDO GIORNO
 
TERZO GIORNO     
 
Dall’uno al cinque luglio sono stato in Austria a Bad Blumau, li l’evento era organizzato per poter correre 10 maratone in 10 giorni, oppure 10 mezze, o dieci 10 km, oppure un numero inferiore di gare in base ai giorni scelti e il tipo di gara, si poteva partecipare anche a una sola gara. Il percorso della 42 km per i primi 8 giorni era gestito ed organizzato da una organizzazione, la quale l’aveva organizzato con 2 percorsi, il primo di circa 2,5 km da fare una volta e il secondo di circa 5 km da ripetere per 8 volte. Negli ultimi 2 giorni il percorso era diverso, perché era organizzato da un’altra organizzazione e oltre ai partecipanti delle 10 maratone in 10 giorni, 10 mezze in 10 giorni, 10 10 km in 10 giorni o singole gare, avevano anche organizzato una 24 ORE. la partenza e l’arrivo in questi ultimi 2 giorni restavano uguali però il resto era diverso, si girava nel centro del paese, poi si ritornava sul percorso dei primi 8 giorni attraversando un ponte, il percorso li era solo di 1200 metri.
 
Io ho partecipato solo a 3 maratone da 42 km, perché negli ultimi 2 giorni l’altra organizzazione non mi ha accettato per motivi di sicurezza, perché passavo su un ponte (lo stesso delle altre 3 maratone) e potevo essere di intralcio ai corridori, il ponte era largo più di 2 metri e sinceramente corridori erano ben pochi, e l’avevo già fatto per i tre giorni precedenti e non ci sono stati mai problemi.

IL PONTE

Comunque la loro decisione è stata questa, quindi ho improvvisato una 24 ORE in solitario tutta autogestita da solo, su un percorso di 1500 metri, 750 in andata e 750 in ritorno, tutto su sterrato, la carrozzina non scorreva molto e i km finali sono stati solo 91,5 ma sono stato ugualmente soddisfatto, farli su un percorso del genere non è stato per niente facile.


Qui il Racconto della trasferta:
 
Sono partito martedì 30 giugno da Riva del Garda (TN) con il mio furgone da solo verso le 11, ho scelto di fare il percorso: Riva/Bolzano/Bressanone/val Pusteria e Austria circa 600 km, fortunatamente non ho trovato traffico e sono arrivato a Bad Blumau verso le 18. Arrivato ho fatto presto a trovare il posto, il paese è molto piccolo e ha solo 1500 abitanti e il centro sportivo dove si partiva ed arrivava era all’inizio del paese. Trovato un parcheggio “usabile” per le mie necessita cioè in piano e con la possibilità di salire e scendere da dietro senza che nessuno mi parcheggi davanti alle porte, sono andato a salutare gli amici italiani che già erano li. In particolare ho salutato Luciano Ferrari, è per merito suo se ho organizzato una trasferta del genere, lui ha chiesto agli organizzatori (dei primi 8 giorni) se potevo partecipare e sempre lui mi aveva detto che se ci fossero stati problemi sul percorso mi avrebbe seguito ed aiutato, con lui avevo già fatto anche la tre giorni di Livigno, quindi sapeva ormai cosa posso fare e non fare da solo. Sinceramente il percorso in Austria era difficile per via dello sterrato e salite varie ma non come quello di Livigno, lì da solo in certi punti per me era impossibile. Luciano mi ha seguito, aiutato ed accompagnato per i primi tre giorni, negli ultimi 2 nella 24 ORE mia NON UFFICIALE, ero da solo, lui ha completato le sue 10 maratone in 10 giorni negli ultimi 2 giorni sul percorso della loro 24 ORE UFFICIALE. Ringrazio moltissimo Luciano, per me è stato importantissimo.
 
Finita la 24 ORE domenica mattina alle 7:08 ho riposato per 5 ore e verso le 13:30 sono partito per ritornare, per il ritorno ho scelto di fare un percorso diverso dell’andata, ho scelto di fare: Tarvisio/Udine/Venezia/Verona/Riva più lungo 665 km ma più veloce. Fortunatamente non ho trovato traffico ed incidenti e verso le 20 sono arrivato a Riva del Garda. Sono molto soddisfatto per quello che ho fatto e per come ho gestito il tutto, ricordo che sono andato da solo, ho dormito 4 notti sul furgone, ho fatto 3 maratone in tre giorni, una 24 ore in solitario autogestita e guidato per circa 1200 km… Sono meno soddisfatto per l’accoglienza degli austriaci che mi hanno fatto pagare completamente le tre maratone e non accettato alla 24 ORE UFFICIALE. Ho avuto anche in questo caso la conferma che in molti stati più a nord dell’Italia viene attuato il concetto di NORMALITA’ dove è più considerata primariamente l’uguaglianza formale che ha il significato che le persone sono tutte uguali e non si fa distinzioni, quindi si paga tutti allo stesso modo. E questo porta al paradosso che troppa NORMALITA’ porta ancora più DIVERSITA’ in concreto significa che chi ha le risorse economiche e le possibilità di fare può fare e chi non le ha non può fare (se ne sta a casa sua…) Da noi In Italia invece vice la differenza di uguaglianza formale e uguaglianza sostanziale che abbiamo nell’articolo 3 della Costituzione, che afferma che la legge è uguale per tutti e non fa distinzioni e usa un’uguaglianza formale, ma nel secondo comma dice che può essere differente e usare un’uguaglianza sostanziale se il soggetto parte svantaggiato. In Italia il secondo comma viene considerato e attuato, io con più di 100 gare ufficiali in Italia che ho partecipato non ho mai pagato nessuna iscrizione per intero, ho pagato in certi casi una quota minima o al massimo la metà o in tantissime mi è stata data gratuitamente. In molti casi mi hanno pagato anche le spese e l’hotel pur che partecipi. Questo all’estero mi è successo solo in Spagna che sono più “simili” a noi italiani. Negli altri stati Europei e negli Usa ho sempre pagato le iscrizioni complete come gli altri.

 
Per finire il racconto ancora “peggio” vi dico per colpa mia stavolta che in Austria ho preso anche una multa di 200 euro, perché nel viaggio di andata non avevo pagato la vignetta che è la tassa di 10 euro giornalieri per poter viaggiare sulle strade/superstrade dell’Austria, io non lo sapevo questo, l’ho saputo dagli amici italiani arrivato a Bad Blumau. A Bad Blumau ho fatto e pagato la vignetta di 10 euro per il ritorno, ma ormai era tardi, nel viaggio di ritorno prima del confine italiano la Polizia austriaca mi ha fermato e detto che io al 30 di giugno viaggiavo sulle strade austriache senza vignetta, quindi devo pagare 200 euro di multa. A nulla è servito dire che non lo sapevo, che era la prima volta che venivo in Austria, ho dovuto pagare e basta.

 
Se devo mettere sul piatto della bilancia i pro e contro di questa trasferta in Austria sicuramente vincono i contro. I pro sono come ho scritto anche sopra che ho fatto 5 giorni in autonomia aiutato solo nelle tre maratone e il resto ho fatto tutto da solo. I contro sono: le spese del viaggio, le spese iscrizione delle tre maratone, la multa e la 24 ORE NON UFFICIALE che se la facevo a Riva del Garda avrei potuto farla a costo zero e non serviva di certo fare 1200 km per una NON UFFICIALE.

 
Bene…ho finito. La mia conclusione sulla trasferta potete pensarla anche voi…
 
Ciao Mauro
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